Il Vangelo della domenica (Lc 12,35-40)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!
Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
UN PENSIERO PER VOI
Domenica scorsa Gesù ci ha ricordato la vera ricchezza della vita, fatta di relazioni, di esperienze significative; una ricchezza del cuore!
“Dov’è il tuo tesoro là sarà anche il tuo cuore!”
Oggi la nostra riflessione continua con una caratteristica significativa per proseguire in questa ricerca della felicità, della vera ricchezza: l’attenzione!
«Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese…» L’attenzione è la prima caratteristica della fiducia! L’attenzione, infatti, ci porta ad avvicinarci a qualcosa, a qualcuno. Quando uno “dorme” è fuori dalla realtà, non vede nulla: tante volte ci manca attenzione per le cose belle e vere proprio perché la nostra vita si estranea dall’essenziale e si lascia assopire dall’esteriorità. Gesù bussa alla porta del nostro cuore, vuole condividere il Bene: non dobbiamo aver paura, con prontezza lasciamolo entrare nella nostra vita!
Buona settimana! don Alessandro