Preghiera in famiglia

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. 

Abbiamo iniziato mercoledì, il tempo quaresimale che avrà il suo culmine nella Pasqua di Risurrezione. Ascolteremo dal Vangelo il racconto della vittoria di Cristo sul tentatore. Entriamo nei 40 giorni del deserto e della prova per ritrovare l’essenziale, per riscoprire ciò che rende piena e bella la nostra vita!

Preghiamo il SALMO 91

Rit. Mio rifugio sei tu, o Dio.

Chi abita al riparo dell’Altissimo passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente.

Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio in cui confido» Rit.

Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge.

Ti coprirà con le sue penne, sotto le sue ali troverai rifugio;

la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza. Rit.

Non temerai il terrore della notte né la freccia che vola di giorno, la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno. Rit.

Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma nulla ti potrà colpire. Rit.

Basterà che tu apra gli occhi e vedrai la ricompensa dei malvagi! «Sì, mio rifugio sei tu, o Signore!».

Tu hai fatto dell’Altissimo la tua dimora: Rit.

non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda.

Egli per te darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie. Rit.

Sulle mani essi ti porteranno, perché il tuo piede non inciampi nella pietra.

Calpesterai leoni e vipere, schiaccerai leoncelli e draghi. Rit.

«Lo libererò, perché a me si è legato, lo porrò al sicuro, perché ha conosciuto il mio nome.

Mi invocherà e io gli darò risposta; nell’angoscia io sarò con lui, lo libererò e lo renderò glorioso. Rit.

Lo sazierò di lunghi giorni e gli farò vedere la mia salvezza». Rit.

LETTURA del Vangelo                  ( Matteo 4,1-11) 

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma

egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».

Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».

Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».

Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

IN PREGHIERA

Preghiamo insieme: Vieni, o Dio, in nostro aiuto. 

Quando la tua Chiesa fa fatica a prendersi cura delle cose importanti ed essenziali, noi ti preghiamo…

Quando chi è responsabile della vita civile e politica utilizza e segue poteri che sono poco al servizio del bene comune, noi ti preghiamo…

Quando la gente è smarrita per il timore della malattia e della morte e, contro il tuo comandamento, il prossimo è visto come il nemico da cui difendersi, noi ti preghiamo… Quando chi dubita della tua presenza viene illuso da proposte e promesse diverse da quelle del Vangelo,

noi ti preghiamo…

Quando chi ha il potere economico si dimentica che tu ci hai dato la terra come giardino a disposizione di tutti e non custodiscono i doni del creato, noi ti preghiamo…

Quando la vita familiare è ferita dalla violenza e dalla sfiducia, noi ti preghiamo…

Quando i giovani si smarriscono nel seguire percorsi illusori e ingannevoli, noi ti preghiamo…

Padre nostro…

Signore Dio, noi ti ringraziamo perché ci hai riuniti alla tua presenza per farci ascoltare la tua Parola: in essa tu ci riveli il tuo Amore e ci fai conoscere la tua volontà.

Fa’ tacere in noi ogni altra voce che non sia la tua e perché non troviamo condanna nella tua Parola letta ma non accolta; meditata ma non amata; pregata ma non custodita; contemplata ma non realizzata, manda lo Spirito Santo ad aprire le nostre menti e a guarire i nostri cuori.

Per Cristo nostro Signore. Amen  

Benediciamo il Signore!

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